 Sidecarcross crew
 Group: SidecarcrossPosts: 1752 Location: alessandria Status:  | |
| Ragazzi,scusate se magari vi sembrerò contro corrente,ma io tutto questo entusiasmo per questa nuova realtà che si starebbe affacciando a livello regionale non mi sento di condividerlo.Se avete tempo,e voglia,di seguirmi vi renderò partecipe del mio personale punto di vista sulla faccenda.
ASSICURAZIONI
Essendo una persona abituata ad ascoltare più campane,stamattina ho contattato il presidente nazionale della Lega Motociclismo UISP per chiedergli un paio di cosette.Per capire meglio quanto mi ha detto,bisogna che ognuno di noi sappia-se già non lo sapete-che le polizze assicurative vengono stipulate dalla UISP nazionale,di cui la Lega Motociclismo è solo una costola.In breve,il presidente mi ha detto: "la Lega Motociclismo,la Lega Automobilismo e quella del ciclismo,hanno attivato,già da mesi,una sorta di lotta interna per far si che,per l'anno prossimo,le polizze assicurative delle nostre specialità,che sono state quelle maggiormente penalizzate nel 2009,tornino ad avere gli standard a cui gli utenti UISP erano -giustamente-abituati negli anni precedenti.Al momento attuale ci sarebbero le condizioni per poter affermare che,probabilmente già a partire da gennaio 2010,le polizze verranno affiancate da alcune integrazioni che ne miglioreranno le coperture per i piloti e per tutti coloro che lavorano per essi". Io,purtroppo non possiedo la sfera magica,e quindi non ho idea se le parole del presidente saranno poi effettivamente seguite dai fatti(voglio credere di sì),però il dato interessante è sapere che i nostri dirigenti nazionali si sono,da tempo,attivati per garantirci una tutela maggiore,a dimostrazione che non è vero che "se ne fregano di noi"(spero).Questo,per quel che riguarda la UISP nazionale.Adesso vorrei fare un paio di considerazioni mie personali su ciò che ci troviamo di fronte. Le compagnie assicurative-TUTTE-non regalano niente a nessuno.L'idea che la compagnia che fa capo all'AICS ci abbia preso sotto la sua ala benevola come una chioccia con i pulcini,mi lascia un po' perplesso(anche perchè la nostra categoria è tra le più invise all'interno delle assicurazioni).Attualmente non conosco nessuno che in passato abbia avuto esperienza,a livello crossistico,di come funzionano i rimborsi e le procedure in AICS.Come faccio ad avere quindi la certezza che, al momento in cui dovrò avere quanto mi spetta, non vengano fuori cavilli e postille nebulose o magari aggiunte dopo? Diverse persone che conosco,invece,hanno avuto a che fare con i rimborsi UISP e,fino all'anno scorso,non hanno avuto problemi.Perchè dico questo? Semplice:se non sbaglio,fino alla fine di settembre,ad esempio,la polizza per il motocross dell'AICS non prevedeva i famigerati 5 punti di franchigia per le invalidità permanenti.Il 5 di Ottobre,con un semplice aggiornamento,sono miracolosamente comparsi,tra le voci elencate,i 5 punti di cui sopra.Altra nota:ad un certo punto,nella polizza compare una frase a mio avviso un po' ambigua,che gli assicuratori non mi hanno spiegato.La frase,testuale,è la seguente:
"Considerata la decisione dell'AICS Nazionale di dare vita ad un apposito settore dedicato al motociclismo amatoriale e sportivo e valutata la NECESSITA' DI TENERE MONITORATA questa iniziativa...ecc,ecc" non significherà mica che la polizza può essere soggetta a variazioni in base ad eventuali monitoraggi che risulteranno magari negativi per la compagnia? Boh..
LE PISTE
A tal proposito non so quali siano le vostre abitudini ed esigenze,ma per quel che riguarda me(e penso anche tutti gli altri sidecaristi)ho bisogno di poter andare in diverse piste sparse magari per l'Italia(o quanto meno fino al centr'Italia).Che ci piaccia o meno,la UISP, forte di una realtà trentennale sul territorio ,al momento è riconosciuta in buona parte dei tracciati crossistici della nazione.Forse sembrerò un po' poco aperto alle innovazioni,ma io con la mia tesserina UISP in tasca giro più o meno tranquillo per tutta l'Italia senza brutte sorprese.Con AICS? Sicuramente alcune piste piemontesi,FORSE alcune lombarde...e poi? A conti fatti la licenza AICS mi costerebbe quanto la UISP o poco meno,ma,personalmente,mi da' meno certezze,oggi come oggi. Per concludere(era ora,direte voi)io non sto cercando di convincere NESSUNO a fare o non fare l'AICS;fortunatamente in Italia esiste ancora il libero arbitrio,però volevo solo condividere con voi il mio punto di vista attuale,tutto qui.
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